Just Eat: "Nostri rider dipendenti dal 2021". Cosa cambia?

10 nov 2020

È una delle poche categorie che ancora può circolare nelle città ed è anche l'unico canale attraverso cui i ristoranti possono sopravvivere economicamente. Sono i raider. Eppure il futuro dei loro rapporti di lavoro è avvolto dall'incertezza. Dopo anni di sentenze che avevano portato i ciclo fattorini a essere considerati lavoratori autonomi, ma con alcune tutele che li accomunano ai dipendenti, a settembre a ciel sereno è stato firmato il primo contratto collettivo da Asso Delivery, cioè le maggiori aziende come JustEat, Glovo, Deliveroo e UberEats e il sindacato UGL. Un'intesa che fu subito criticata dagli altri sindacati maggiori e dal Ministero del lavoro. Quel contratto prevede che i raider continuino a essere lavoratori autonomi, un pagamento a cottimo sulla base delle consegne e maggiorazioni in caso di lavoro notturno, in giorni di pioggia e per le feste. Ora però c'è una nuova apparente svolta che potrebbe far invecchiare molto presto quell'intesa. JustEat ha infatti annunciato che dal 2021 offrirà contratti di lavoro dipendente a tutti i propri fattorini con paga oraria minima. Non si sa ancora nient'altro, se non che si tratterà probabilmente di un contatto sui generis, che manterrà riferimenti alla flessibilità. Non sappiamo per esempio se saranno previste ferie, congedi di malattia medio lunghi di cui oggi i raider sono privi, mentre JustEat ha assicurato nelle città più grandi saranno messi a disposizione motorini e biciclette di proprietà dell'azienda. E in effetti trovare una soluzione che vada bene per tutti in questa zona grigia del mercato del lavoro in cui 9 fattorini su 10 si dichiarano soddisfatti proprio per la flessibilità, non è affatto semplice.

pubblicità
pubblicità
I podcast di Sky TG24
I podcast di Sky TG24I podcast di Sky TG24
Ascolta e segui i podcast di Sky TG24: cultura, arte, informatica, scienza e tanti altri temi raccontati dalle voci dei giornalisti di Sky TG24
Scopri tutti i podcast