Licenziamenti, Confindustria: proroga solo per imprese costrette a chiudere

16 feb 2021

Il mondo delle imprese, nel corso di un incontro in videoconferenza con il Ministro del lavoro Orlando chiede al governo di estendere la cassa integrazione in scadenza e contestualmente di iniziare a rimuovere in modo graduale il divieto di licenziare, in particolare secondo Confindustria il blocco dei licenziamenti che è in vigore da quasi un anno e scade il 31 marzo va lasciato solo per le imprese costrette a rimanere chiuse dalle restrizioni anticovid e rimosso per tutte le altre. Al Ministro Orlando, il cui primo atto è stato proprio incontrare le parti sociali sul tema delicatissimo citato, tra le urgenze anche dal presidente Mattarella, il compito di individuare una mediazione anche con la posizione dei sindacati che invece hanno chiesto di prorogare il blocco, una misura va detto, unica in Europa. Nessun altro Paese ha offerto una simile tutele ai lavoratori e che secondo la Banca d'Italia ha evitato 600000 licenziamenti economici, ma anche se sarà prorogato, magari per un periodo breve, il divieto di licenziare è una misura emergenziale. L'obiettivo finale è arrivare a una riforma globale degli ammortizzatori sociali che offra una tutela universale a chi perde il posto. Se ne parla da anni e la chiedono sia le imprese che i sindacati. Orlando ha promesso che presenterà una proposta entro fine mese, insieme agli ammortizzatori. Confindustria chiede anche di rivedere due misure simbolo del primo Governo Conte, il reddito di cittadinanza e il decreto dignità sui contratti a termine.

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