Lo shutdown, la chiusura del governo federale americano si ripercuote anche sui voli, ricordiamo gli uffici federali non lavorano più o i lavoratori dipendenti federali non stanno più ricevendo lo stipendio per via del mancato accordo tra democratici e repubblicani al Congresso. Il governo non può più sostanzialmente spendere soldi, è il più lungo stop alle attività federali di sempre, 37 giorni andiamo a vedere chi non sta più ricevendo una paga negli Stati Uniti. a ricevere il salario son stati solo i militari, mentre tutti gli altri sostanzialmente o sono in congedo o stanno lavorando senza stipendio. Tra questi 730 mila dipendenti federali al lavoro, appunto senza retribuzione, ci sono anche i controllori di volo, che sono coloro che sono deputati a verificare che i voli aerei possano decollare e atterrare in sicurezza. Molti di questi non si stanno presentando al lavoro tra il 20 e il 40%, secondo la Federal Aviation Administration e dunque gli Stati Uniti non riescono più a gestire le migliaia di voli che ogni giorno partono o arrivano proprio nel paese. Ed è per questo che l'annuncio è che da domani alla prossima settimana circa 1800 voli al giorno saranno cancellati perché non è più possibile andarli a gestire. Sono 268 mila passeggeri al giorno, quelli che saranno impattati, il governo federale ha detto: andremo a tutelare i voli internazionali. Quindi molto probabilmente saranno i voli domestici a essere colpiti e cancellati, ma va detto che già nei giorni scorsi chi aveva volato da e verso gli Stati Uniti ha subito più ritardi e cancellazioni che in passato perché appunto questa situazione sta mettendo sotto stress estremamente l'intero sistema di voli aerei negli Stati Uniti. .























