Manovra 2020, cosa cambia per le automobili

27 dic 2019

Da sempre tartassate le automobili sono state al centro di accese discussioni anche in fase di approvazione di questa manovra economica. Vediamo allora quali saranno le novità per gli automobilisti. Non ci sarà la stretta paventata sulle auto aziendali, chi ne ha una continuerà a godere delle agevolazioni fiscali attualmente in vigore. Nuove regole per le auto immatricolate dal 1° gennaio 2020 e che entreranno a far parte del parco circolante dal 1° luglio. La tassazione attualmente in vigore sarà riservata alle auto elettriche o ibride, le uniche in grado di rimanere sotto la soglia dei 60 grammi di CO2 al chilometro. Riguardo alla Rc auto ci sarà la possibilità di usufruire della classe di merito più vantaggiosa all'interno di una famiglia, senza distinzione tra auto e motorini. Apparentemente un vantaggio se le compagnie assicurative non decideranno di alzare le tariffe per compensare i mancati introiti. L'aumento delle accise sui carburanti, scampato per il 2020, potrebbe ripresentarsi nel 2021, a meno che non si trovino 1,2 miliardi di euro di maggiori entrate. Unione Petrolifera ha calcolato che se questi soldi non si troveranno l'anno prossimo la tassazione su diesel e benzina salirà di altri 3,1 centesimi al litro. Novità per gli autotrasportatori. Dal 1° ottobre saranno esclusi dalle agevolazioni sul carburante anche i veicoli euro 3 e questo è l'unico intervento rimasto di una misura che doveva avere ben maggiore impatto rispetto a come era stata annunciata. Per chi non inquina la vita sarà più semplice, i monopattini elettrici potranno girare in città con le stesse norme che regolano l'uso delle biciclette, niente casco, patente, né assicurazione. Previsti anche fondi per realizzare nuove piste ciclabili.

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