Manovra, da luglio arriva l'assegno unico per i figli

19 ott 2020

Con i fondi stanziati nella manovra, da luglio dell'anno prossimo potrà partire l'assegno unico per i figli, una misura che interessa circa 11 milioni di famiglie. Si tratta di un aiuto universale che sarà versato a tutti i genitori per ogni figlio a partire dal settimo mese di gravidanza e fino al ventunesimo anno di età. Il sussidio sarà in base all'ISEE, cioè reddito e patrimonio. Dovrebbe azzerarsi sotto una certa soglia, ma coprirebbe comunque oltre il 90% delle famiglie. L'importo dell'assegno potrà arrivare fino a 250 euro al mese, con maggiorazioni previste per famiglie numerose o con figli disabili. Attenzione però, solo in parte si tratta di risorse aggiuntive rispetto a quelle che le famiglie ricevono già oggi. Il sussidio, infatti, sostituirà le attuali detrazioni e l'assegno per i figli a carico, oltre ad altri aiuti come l'assegno alla nascita e il bonus bebè, che tutti insieme oggi valgono oltre 15 miliardi. Per l'assegno unico di miliardi ne servono, secondo le stime, 10 in più, anche perché sarà versato anche a categorie oggi tagliate fuori dagli aiuti per i figli, come gli autonomi, i disoccupati o chi guadagna troppo poco e non paga tasse. La manovra, di miliardi, ne ha stanziati 3 per il 2021 e 6 dal 2022. Ma se il Governo ha trovato i soldi, ora il Parlamento deve approvare la legge. Dopo il sì quasi unanime della Camera, manca adesso il voto del Senato.

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