Manovra, modifiche con passaggio alla Camera per 4,6 mld

22 dic 2020

Nel lungo iter in Commissione alla Camera, la manovra si è arricchita di novità, bonus, incentivi e una raffica di micro norme che valgono ben 4,6 miliardi per un ammontare complessivo di oltre 40, per più di un terzo coperta dai fondi europei in arrivo e per la restante parte in deficit. Alla sanità vanno 4 miliardi, tra 30000 assunzioni, indennità contrattuale acquisto vaccini e incremento del fondo sanitario nazionale, ultima giunta, 650 milioni per l'assunzione a tempo di tremila medici e 12000 infermieri nella campagna di vaccinazione anticovid. Molto corpose le misure sul lavoro con 5 miliardi vengono finanziate altre 12 settimane di cassa integrazione e il divieto di licenziare prorogato fino al 31 marzo 2021. Previsti inoltre sgravi contributivi per favorire le assunzioni stabili degli under 35 delle donne e dei lavoratori nel mezzogiorno. Al sud gli sgravi interessano anche già occupati, ulteriori 1,8 miliardi, rifinanziano il taglio del Cuneo fiscale, importante novità, quella che introduce una sorta di cassa integrazione anche per gli autonomi a basso reddito a cui va un assegno fino a 800 euro e poi finanziato con un miliardo il cosiddetto anno bianco, per partite IVA e professionisti che guadagnano meno di 50000 euro. Contributi previdenziali azzerati se il fatturato è sceso di un terzo, stop alla prima rata IMU di 2021 versata da alberghi, discoteche e strutture turistiche. Rinnovate e potenziate poi le misure del piano transizione 4.0 per le imprese. Famiglie, da luglio arriva l'assegno unico, 3 miliardi sul 2021. Una misura che unifica tutti i sussidi precedenti. Alla scuola università e ricerca, un pacchetto di 6 miliardi tra spese per personale di sostegno infrastrutture. Altra novità, è poi la proroga del superbonus edilizia al 110% per tutto il 2022, se i lavori sono in fase avanzata, i nuovi bonus rottamazione sugli acquisti di auto elettriche o a benzina, gasolio euro 6, per svecchiare il parco circolante. Infine arriva il bonus idrico con limite a 1000 euro nella sostituzione dei sanitari, i rubinetti con modelli risparmia acqua, mentre il tetto del bonus mobili se si ristruttura la casa sale da 10000 a 16000 euro.

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