Manovra, via libera all'aggiornamento del DEF

06 ott 2020

Pesa l'incognita di un peggioramento della pandemia sul futuro economico dell'Italia. Con l'escalation delle infezioni, il tonfo del prodotto interno lordo quest'anno potrebbe essere superiore al 9% stimato oltrepassare 10 punti. Uno scenario di cui il Governo tiene conto nel documento col quale traccia la manovra per l'anno prossimo. Grazie alle nuove misure concentrate su maggiori investimenti e incentivi per l'occupazione nei settori più colpiti l'attesa è di un rimbalzo del 6% del Pil nel 2021, con l'auspicio di un ritorno a livelli precedenti all'epidemia nel giro di due anni. Un bel po' di benzina è rappresentata dalle risorse messe a disposizione dall'Europa. Dei circa 40 miliardi della manovra, 22 saranno in deficit, cioè soldi da chiedere in prestito ai mercati e la parte restante sussidi di Bruxelles. Sovvenzioni ricavate dai capitoli già disponibili, perché per la fetta più grossa, il recovery fund, i tempi sono più lunghi. In ogni caso questi denari non potranno essere utilizzati direttamente per tagliare le tasse, ma permetteranno di avere le mani più libere per alcuni interventi, tra cui un alleggerimento delle tasse sul lavoro e l'assegno unico per i figli. Solo un assaggio di un'ampia riforma che dovrebbe arrivare nel 2022 con l'obiettivo di ridurre le imposte a chi ha redditi medio-bassi. L'impegno è ambizioso, servono finanziamenti corposi e duraturi nel tempo che Palazzo Chigi indica nella sforbiciata di sprechi, la revisione delle detrazioni a partire da quelle dannose all'ambiente e la lotta all'evasione con in primo piano gli incentivi ai pagamenti elettronici.

pubblicità
pubblicità
I podcast di Sky TG24
I podcast di Sky TG24I podcast di Sky TG24
Ascolta e segui i podcast di Sky TG24: cultura, arte, informatica, scienza e tanti altri temi raccontati dalle voci dei giornalisti di Sky TG24
Scopri tutti i podcast