Mercato immobiliare e pandemia: si cercano case più grandi

16 ott 2020

Il mattone è da sempre uno degli investimenti preferiti degli italiani e tutto fa pensare che lo rimarrà nonostante la pandemia. Vero è che i contraccolpi della crisi si faranno sentire anche sul mercato immobiliare quest'anno con compravendite e fatturato stimati in forte calo, ma per il 2021 è previsto un rimbalzo e già alcuni segnali si vedono. Sale la domanda di mutui, complice anche il fatto che i tassi d'interesse sono al minimo storico e anche i prezzi fanno registrare un più 3,4% annuo nel secondo trimestre. La pandemia potrebbe però cambiare il mercato immobiliare, anche se è presto per dire se sarà in modo duraturo. Le restrizioni imposte dal virus hanno fatto crescere l'esigenza di case più grandi, dove ogni membro della famiglia possa avere il suo spazio e dove avere a disposizione un po' di verde. Secondo un sondaggio di Idealista.it, a pochi mesi dalla fine del lockdown le ricerche di case in campagna erano cresciute addirittura del 30%. Del resto, lo smart working, sempre più diffuso, non obbliga a vivere nelle grandi città, anche se richiede buone connessioni, non sempre disponibili nelle zone più rurali. Il bisogno di più metri quadri a disposizione emerge anche da una ricerca di Casa.it e Scenari Immobiliari. Il 10% degli intervistati ha cercato una nuova casa proprio a causa del lockdown e il 62% ha detto che, a parità di prezzo, sarebbe disposto a spostarsi in periferia, pur di vivere in una casa più grande.

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