P.A., dal 15 ottobre green pass e stop smart working

11 ott 2021

Da venerdì 15 ottobre oltre 3 milioni di dipendenti pubblici inizieranno a rientrare in ufficio dopo i lunghi mesi di smart working. Si partirà con gli addetti agli sportelli, per poi passare a chi svolge attività non a diretto contatto con il pubblico. Più avanti, quando tutti gli uffici pubblici avranno definito i così detti piani integrati di attività e organizzazione, ci potranno essere forme di smart working flessibile, ma il lavoro in presenza sarà comunque prevalente. Secondo il ministro Brunetta, questo rientro in ufficio aiuterà la crescita, spingendo il PIL anche oltre il 6% previsto per quest'anno. Il ritorno in presenza in ufficio, nella pubblica amministrazione coincide anche con l'obbligo del Green pass, che vale per tutti i dipendenti. Dal 15 ottobre per poter accedere al proprio luogo di lavoro, nel pubblico come nel privato, bisognerà esibire il certificato verde, che attesta l'avvenuta vaccinazione, la guarigione dal Covid o un tampone negativo fatto entro le 48 ore precedenti. I lavoratori sprovvisti di Green pass non potranno entrare al lavoro e saranno considerati assenti ingiustificati, con perdita della retribuzione e dei contributi fino a quando non si metteranno in regola con la certificazione. Queste regole valgono almeno fino a fine anno, cioè fino a quando dura l'emergenza sanitaria. E bisogna capire se ci saranno problemi di carenza di personale nella pubblica amministrazione. Secondo le ultime stime, i dipendenti pubblici non vaccinati sono circa 250 mila e non è detto che tutti saranno disposti a pagarsi il tampone, pur a prezzo calmierato. La percentuale di non vaccinati nel pubblico è comunque più bassa che nel privato, soprattutto perché scuole e sanità, i due settori principali per numero di addetti, già prevedono rispettivamente l'obbligo di Green pass e di vaccinazione. I controlli saranno a carico delle singole amministrazioni e potranno anche avvenire a campione, a patto che ogni giorno sia controllato almeno il 30% dei dipendenti. Per chi poi, a seguito di un controllo successivo, fosse trovato sprovvisto di Green pass, la sanzione potrà arrivare a 1500 euro, mentre la multa per l'azienda che non ha effettuato i controlli, sarà fino a 1000 euro.

pubblicità
pubblicità
I podcast di Sky TG24
I podcast di Sky TG24I podcast di Sky TG24
Ascolta e segui i podcast di Sky TG24: cultura, arte, informatica, scienza e tanti altri temi raccontati dalle voci dei giornalisti di Sky TG24
Scopri tutti i podcast