Pnrr, prima cabina di regia, si parte con la scuola

07 ott 2021

Pronti via ci siamo. Si parte dalle basi, ossia dall'istruzione e dalla scuola. La prima cabina di regia per l'attuazione del PNRR, la lunga transizione economica e sociale del paese con l'utilizzo dei soldi europei del Recovery Fund inizia dalle nuove generazioni, rivendica il premier Draghi in conferenza stampa. Si parte dai giovani quindi. Sei le riforme da adottare, tutte entro il 2022 con risorse per oltre 17 miliardi, ripartite nelle due grandi aree delle infrastrutture fisiche e digitali e del potenziamento delle competenze. Già pronti i primi bandi per cinque miliardi, tutti entro la fine di quest'anno, destinati principalmente ai comuni in numerose aree di intervento, asili anzitutto ma anche mense, palestre, scuole nuove e messa in sicurezza di quelle esistenti. I primi tre miliardi sono destinati ai nuovi asili nido, aggiuntivi rispetto ai 700 milioni per progetti in essere. C'è da colmare una carenza storica, così il Ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi punta al 40% della copertura della popolazione infantile. "Noi abbiamo molto chiaro che mentre sulla scuola dell'infanzia il paese si sta posizionando ad un livello molto alto, siamo al 90%, invece sugli asili nido siamo al 27, sotto a quel 33% che viene richiesto, però con molte differenze tra nord e sud. Quindi la nostra indicazione è il 40% però ancora una volta siamo pronti a intervenire laddove vi è più necessità." Si parte dalla formazione dei più piccoli. Si arriva alla cultura di più alto livello. 9 i miliardi destinati al rafforzamento della ricerca. I bandi sono pronti e saranno pubblicati a breve, annuncia il Ministro dell'Università Maria Cristina Messa.

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