Previsioni economiche Ue, Italia ancora ultima per crescita

07 nov 2019

Nessun segnale significativo di ripresa. L'Italia si conferma ancora una volta l'ultima in Europa in fatto di crescita. Le previsioni economiche della Commissione europea confermano che quest'anno il nostro Paese è in quasi stagnazione, con un Pil che aumenterà solo dello 0,1%. Riviste al ribasso anche le stime del prossimo anno, quando la crescita sarà dello 0,4%, mentre deficit e debito continueranno a salire. A pesare sui nostri conti pubblici sono gli effetti di misure come il Reddito di cittadinanza e Quota 100, scrive la Commissione, che evidenzia dubbi anche sul reale impatto della lotta all'evasione fiscale e mette in guardia dal peggioramento nel mercato del lavoro. Per il ministro Gualtieri, a Bruxelles per l'Eurogruppo, il Governo vede comunque per il prossimo anno una crescita maggiore di quanto stimato dall'Europa. In realtà i dati più recenti anche dell'Istat ci dicono che sul 2019 si potrebbe chiudere anche a 0,2. Sul 2020 lo scostamento è molto limitato, ma noi pensiamo che la nostra previsione sia corretta, anzi prudente, quindi contiamo in una crescita maggiore nel 2020. Il 20 novembre arriverà anche il giudizio sulla manovra. Stavolta nessuna bocciatura e nessuna procedura, chiarisce il commissario Moscovici. Dopo gli scontri col Governo gialloverde, quest'anno è in corso un dialogo serio con Roma. Per la Commissione europea è però certo che l'Italia con il suo alto debito pubblico è più esposta a quei rischi globali, come dazi o Brexit, che stanno comunque rallentando tutta l'eurozona, a partire proprio dalla Germania.

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