Qualità della vita, Pordenone prima in classifica

28 nov 2020

È Pordenone, la provincia dove si vive meglio in Italia. La città friulana scavalca Trento e si piazza prima nella classifica generale della qualità della vita, stilata come ogni anno dal quotidiano ItaliaOggi, in collaborazione con l'università la Sapienza di Roma. Una staffetta al vertice, che comunque non cambia molto la sostanza delle cose. Il Nord, anche se con rilevanti eccezioni, domina la parte alta della classifica. Il Sud, pure qui con rilevanti eccezioni, quella bassa. In generale però la qualità della vita risulta buona o accettabile in 60 province su 107, in calo rispetto all'anno scorso, ma in aumento se si considerano gli ultimi cinque anni. Diminuisce passando dal 44 al 42,5% il numero di persone che vivono in zone dove la qualità della vita è scarsa o insufficiente. Sembra più difficile riuscire a mantenere un'alta qualità della vita nelle grandi città. Prendiamo Milano e Roma, nella loro eterna rivalità sono entrambe lontane dalla vetta, ma la capitale quasi si riprende il capoluogo lombardo. L'anno scorso Roma era al 76esimo posto, quest'anno risale di ben ventisei posizioni piazzandosi al 50esimo. Milano, al contrario, precipita dal 29esimo al 45esimo posto. Basse in classifica anche Torino e Napoli. Quest'ultima addirittura quintultima, ma come viene stilata questa classifica? Si considerano vari indicatori: il lavoro, il reddito, l'ambiente, i reati, il tempo libero, la sanità, l'istruzione, la sicurezza sociale, la popolazione. Per arrivare ai primi posti nella classifica generale significa che sia un buon piazzamento nella maggior parte di queste voci. Quest'anno poi tra i vari parametri se n'è aggiunto uno, l'incidenza dei casi di Covid sulla popolazione. Il Nord, in particolare la Lombardia, come drammaticamente abbiamo imparato, occupa quasi tutte le ultime posizioni della classifica.

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