Nel caso venisse approvata, la misura del reddito d’infanzia consisterebbe in un assegno mensile di 400 euro per i primi sei anni di vita del figlio: la cifra salirebbe quindi a 28mila euro per ogni bambino. In seguito, si trasformerebbe in assegno di gioventù: un importo pari a 250 euro al mese dai 7 ai 25 anni.























