A fronte di un rischio di spesa di 1.200 euro per gli studenti della scuola secondaria, sindacati e associazioni del comparto chiedono al governo di intervenire aumentando i fondi del diritto allo studio e prevedendo sconti per l’acquisto dei libri di testo. Librerie e cartolibrerie lanciano l’allarme: “L’aumento dei prezzi ha ridotto i ricavi".























