"Sicuramente c'è un rallentamento dell'economia a partire già dal primo di aprile a livello sincronizzato globale. Se si va in recessione o no dipenderà fondamentalmente dai dati dei prossimi sei mesi, il rischio però esiste. Oggi i mercati finanziari prezzano circa 70% di probabilità che ci sia una recessione. Il vero tema lo sapremo chiaramente solamente nei prossimi sei mesi." "Ovviamente Dott. Serra il punto è anche cosa faranno le banche centrali no, perché se rialzeranno i tassi beh quello potrebbe accelerare anche un percorso verso una recessione o comunque una contrazione economica. Lei cosa si aspetta dalla BCE a luglio, un rialzo dei tassi di 0,25 o addirittura di 0,50 come propone qualcuno dei più falchi?" "Secondo me le banche centrali hanno fatto un grave errore, l'ho già detto più volte, dovevano alzare i tassi l'anno scorso, perché il problema è che avere inflazione dell'8% negli Stati Uniti, 5,6% in Europa e in Olanda dell'8 non è sostenibile. Fondamentalmente se un risparmiatore ha 100 euro in banca oggi gli valgono 92, quindi meglio alzare i tassi un pochino e rallentare l'inflazione che non perderne così tanti sul potere d'acquisto. Io spero che i tassi vadano a zero entro fine anno e secondo me faranno 25 basis points due volte per arrivare a zero a Natale poi l'anno prossimo arriveranno almeno allo 0,5 o 1% che penso sia un livello corretto, nel senso che se una persona lavora, paga le tasse, mette 100 euro in banca, tutto sommato se gliene danno uno di interesse non penso sia la fine del mondo.".























