Smartphone e 5g, Sky Tg24 nella roccaforte di Huawei

20 mag 2019

Da modesto villaggio di pescatori a metropoli di 20 milioni di abitanti; è la storia di Shenzhen, nella Cina sud-orientale, che nel giro di trent'anni ha cambiato volto e dato un nuovo corso al suo destino. Il motivo principale della rapidissima trasformazione è la decisione di Deng Xiaoping di utilizzare la città come esperimento economico d'avanguardia, aprendo agli investimenti e alle competenze tecnologiche delle aziende occidentali. Preludio alla nascita di realtà come Huawei, attiva in oltre 170 paesi, con più di 180 mila dipendenti nel mondo, che nel 2019 ha scalzato Apple nella vendita di smartphone e messo nel mirino la leadership di Samsung. A Shenzhen l'azienda ha un quartier generale modernissimo, dove lavorano trentamila persone, collaboratori di ricerca, mense e ristoranti, palestre e aree yoga per i dipendenti, con alloggi pensati per i lavoratori più giovani e per le famiglie. Siamo a Dongguan, a un'ora circa da Shenzhen. È qui che è sorto il nuovo campus di Huawei, un campus da oltre un miliardo di euro, che si rifà a uno stile occidentale e che unisce tecnologia, innovazione e storia. La nuova roccaforte del colosso hi-tech si richiama allo stile di città europee come Verona, Bologna, Friburgo, Granada e Bruges. Il quartiere dove si fondono una tradizione lontana e un futuro imminente sono uniti per un percorso di 8 chilometri da un trenino, sul modello delle ferrovie svizzere, utilizzato da chi li visita, ci lavora e spesso ci vive. È qui che, oltre alla produzione degli smartphone, l'azienda cinese, attentissima al settore di ricerca e sviluppo, sta testando la tecnologia 5G, che porterà l'internet mobile nella nuova generazione, fatta da dispositivi interconnessi in un unico ecosistema e città intelligenti. Un'evoluzione globale che, secondo i vertici di Huawei, nemmeno i rapporti tesi tra Cina e Stati Uniti nelle recenti sanzioni annunciate da Trump possono arrestare. “Non ci sarà un impatto significativo sulle vendite Huawei negli Stati Uniti perché il Governo americano ha impedito a Huawei di far parte del mercato statunitense negli ultimi dieci anni. Non credo che questo succederà in Europa. La situazione di Huawei in Europa è completamente diversa da quella degli Stati Uniti. In Europa abbiamo numerosi appalti e numerose partnership di ricerca e sviluppo”. Il 5G, con le sue applicazioni nel campo dell'internet e delle cose, trasformerà, secondo gli esperti, nel giro di cinque anni, in realtà è uno scenario futuristico, introducendo nuove modalità di fruizione, nell'ambito dell'intrattenimento, prodotti innovativi in casa a gestione sempre più automatizzata e incidendo in maniera rivoluzionaria su settori tradizionali come quelli dell'auto, dei trasporti, della sicurezza e dell'industria.

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