Un anno fa scivolone Lagarde: Bce non deve ridurre spread

12 mar 2021

Fatemi ricordare oggi un importante anniversario. Vi ricordate cosa accadde l'anno scorso? L'anno scorso si rideva ben poco, perché per i listini, c'era stato un affondo pazzesco dovuto soprattutto alle parole di Lagarde, che aveva detto non siamo qui a chiudere gli spread, ci sono altri strumenti per gestire queste questioni e poi di fatto la Bce che cosa fece? Ha acquistato tantissimi miliardi di euro di titoli di stato 136310. E questo ovviamente è dovuto, grazie a questo è dovuto il forte ribasso dello spread che si è manifestato negli ultimi tempi perché è la Bce che compra, perché il primo cliente come diciamo spesso della pasticceria Italia. Volevo chiederle Carlo, proprio in un minuto, un commento su questo, quelle parole di Lagarde molto infelici di fatto non resero giustizia all' enorme programma di acquisti di titoli di stato che la Bce si stava preparando a fare. Ma secondo me in quel caso fece un errore di comunicazione, essendo una delle prime riuscite, tant'è vero che anche prima del Covid dovette poi nei infatti, fare esattamente il contrario di quello che aveva detto, i mercati la presero così male che delle volte costringono le banche centrali quando fanno errori di comunicazione, sono cose che capitano anche Powell fece lo stesso nella fine del 2018, almeno 20% di mercato azionario il 4 gennaio 2019 cambiò totalmente il proprio statement, per cui anche le banche centrali se fanno errori devono agire di conseguenza. Come. i nostri stop loss, quando perdiamo sulle operazioni. Ieri, però, Lagarde ha detto che è preoccupata non tanto dell'inflazione, in sè, perché ha detto che ci potrebbero essere dei picchi al 2% in estate, ma poi magari ci sarà, sarà intorno all' 1,4, 1,3. ma è preoccupata, del fatto che le banche all'aumentare dei rendimenti aumentano i tassi di debito e questo non va bene perché è un freno per l'economia.

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