Virus, le misure allo studio nel decreto maggio

05 mag 2020

L'economia dei primi 3 mesi del 2020 è un'emorragia di segni meno. Il Governo sta cercando la quadra sulle risposte da dare ai vari settori con il Decreto Maggio, un intervento da 55 miliardi di euro. Il capitolo degli aiuti alle imprese è quello che sta creando più dibattito all'interno della Maggioranza, non tanto per le garanzie sui prestiti, sulle quali c'è accordo, quanto per la possibilità di un intervento dello Stato nel capitale. Tra le misure allo studio ci sono infatti contributi a fondo perduto per le aziende sotto i 5 milioni di fatturato e l'ingresso pubblico, con l'intervento di Cassa Depositi e Prestiti per le imprese di medie e grandi dimensioni. Si studia anche un credito di imposta per rimborsare integralmente il costo dell'affitto per chi è rimasto bloccato dal lockdown, è un intervento da 600 milioni che dovrebbe quasi azzerare le bollette di chi ha dovuto fermare la propria attività. Per bar, alberghi e ristoranti che avranno necessità di occupare spazi esterni ai locali per rispettare le disposizioni di distanziamento sociale, previste agevolazioni sulla tassa di occupazione del suolo pubblico. Gli sconti fiscali, per chi effettua interventi antisismici o che migliorano le prestazioni energetiche degli edifici, dovrebbero arrivare a coprire integralmente il costo dei lavori. Previsto, infine, lo sblocco di 12 miliardi di debiti della Pubblica Amministrazione. Il capitolo lavoro dovrebbe valere oltre 15 miliardi di euro, la cassa integrazione sarà prolungata per 9 settimane e il blocco dei licenziamenti prorogato di 3 mesi; verranno estesi il congedo parentale e il bonus babysitter da 600 euro, che potrebbe essere usato anche per pagare le spese dei centri estivi; sarà confermato il bonus per gli autonomi, che salirà da 600 a 800 euro e arriverà un sussidio tra 400 e 600 euro per colf e badanti rimasta senza lavoro. Si sta ancora limando il cosiddetto reddito di emergenza, un intervento che dovrebbe andare a chi non ha diritto ad altre forme di aiuto, compresi i precari e lavoratori in nero non coperti dal precedente Decreto Marzo. La platea è stimata in poco più di due milioni e mezzo di persone alle quali sarà erogato un sussidio sotto forma di carta, per due mesi, l'importo sarebbe di circa 400 euro al mese.

pubblicità
pubblicità
I podcast di Sky TG24
I podcast di Sky TG24I podcast di Sky TG24
Ascolta e segui i podcast di Sky TG24: cultura, arte, informatica, scienza e tanti altri temi raccontati dalle voci dei giornalisti di Sky TG24
Scopri tutti i podcast