Le buone regole per dare un taglio alla bolletta del gas

Come ogni anno, bollette a tutto gas anche nel 2018: +5%, un dato numerico positivo ma con influenze negative sulle tasche degli italiani. Il rincaro del gas stimato dall’Autorità per l’Energia, rappresenta un appuntamento “tradizionale” di inizio anno col quale dobbiamo tutti fare i conti. Aggirare il puntuale rincaro gas non è possibile, ma eliminare gli sprechi e contenere i consumi di gas è invece alla portata di tutti. Per dire stop alle fughe di euro dalla bolletta del gas bastano pochi, semplici gesti quotidiani che, oltre a influire “positivamente” sul bilancio domestico, trasformano ogni consumatore in un soggetto “eco-friendly”. Risparmiando quindi anche all’ambiente ulteriori “costi” ben più aggravanti. Esistono tanti piccoli trucchetti per tagliare la bolletta del gas, alcuni dettati dal buon senso come ad esempio verificare, ed eventualmente sostituire, l’efficienza energetica dei serramenti in funzione dell’isolamento termico. Altri, più “tecnici”, riguardano l’impianto di riscaldamento per il quale, se autonomo, è consigliata una caldaia a condensazione (recupera e riutilizza il calore) e una corretta regolazione dei cronotermostato per programmare tempi e temperature di riscaldamento. Nel caso di riscaldamento centralizzato “condominiale”, le valvole termostatiche rendono i caloriferi “indipendenti” mentre i contabilizzatori permettono di pagare solo il gas che si consuma. I segreti per risparmiare sulla bolletta del gas continuano in cucina, dove è consigliata la cottura a vapore che permette di cucinare più pietanze contemporaneamente e dove si impone il coperchio come “must” per ridurre i tempi di qualunque altra cottura. Gli accorgimenti quotidiani per contenere le bollette del gas continuano in tante, piccole pratiche quotidiane che ciascuno può applicare seguendo il buon senso.


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