Chi è al Baghdadi, il Califfo Nero

Le immagini che lo ritraggono sono pochissime: le più famose sono la proclamazione del Califfato il 29 giugno 2014 quando dalla moschea di Mossul annunciò la nascita dello Stato islamico. Tutti ricordano la sua figura scura, tetra, che sale stancamente sul palco per tenere un sermone di fuoco. Gli osservatori notano che il sermone non è un granché, niente almeno rispetto all’oratoria di Bin Laden o anche dei più semplici imam salafiti che tengono discorsi ogni venerdì in qualunque moschea radicale del Medio Oriente. Quel che interessa però è capire come un personaggio per certi aspetti modesto sia riuscito a competere con i grandi del terrore del passato. Sì, perché al-Baghdadi non è né un miliardario carismatico come Bin Laden né tantomeno un dittatore folle e visionario come Hitler o cinicamente spietato come Stalin. La sua storia è un misto di leggende, bugie, mistificazioni, per nascondere la sua sostanziale mediocrità. Già il suo kunya (nome onorifico), al-Baghdadi, è un falso perché nasce come un banale Ibrāhīm Awed Ibrāhīm al-Badrī al-Sāmarrāʾī, quindi il suo primogenito – lo dice proprio il kunya – non è Bakr bensì Duaa, né è di Baghdad ma di Samarra. Per un po’ aggiunge al-Hashim per alludere a una presunta discendenza dalla tribù degli Hashim, cioè di Maometto, ma gli studiosi rivelano che si tratta di una bufala. Come una bufala è il suo PhD in scienze islamiche. Ha studiato legge e forse si è laureato, ma chissà. Di sicuro si sa che è alto 1,75 e che è sposato e che, come terrorista, il suo curriculum non è un granché. Divenuto imam nel 2003, si unisce ad al-Qaeda e poco dopo viene arrestato nei pressi di Falluja. Internato nel campo di detenzione di Camp Bucca, viene quasi subito dimesso – dice il rapporto – per il suo basso profilo criminale. Sarà un errore gravissimo. Muore Abu Musab al-Zarqawi, inizia la lotta tra le fazioni islamiste e al-Baghdadi diviene capo dello Stato islamico in Iraq, la costola avvelenata – se così si può dire – di al-Qaeda. Nel 2013 nasce l’ISIS, lo Stato islamico dell’Iraq e del Levante, cioè Daesh. Poi, appunto, l’annuncio nel 2014 della nascita dello Stato islamico. E il resto è storia.


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