Cina, Xi Jinping minaccia:romperemo ossa a separatisti

Chiunque attenterà all'integrità territoriale della Repubblica popolare cinese provocherà corpi massacrati e ossa rotte. Questo il messaggio fortissimo, senza precedenti, del presidente cinese Xi Jinping, in visita ufficiale in Nepal. Qui ad Hong Kong, dopo la giornata di ieri che ha visto tantissime manifestazioni, ma poco partecipate, soprattutto segnate da brutti, bruttissimi episodi di violenza urbana, alla quale abbiamo assistito anche in diretta, come per esempio nel caso di un locale di Starbucks, vandalizzato da un gruppo di mascherati di nero giovanissimi, solo perché Starbucks appartiene a una compagnia cinese che la gestisce qui, che in passato ha fatto delle dichiarazioni contro le proteste, ma anche altri negozi di questa catena sono oggi oggetto di vandalismi, bene, qui ad Hong Kong si respira un'aria molto pesante. Si capisce che si è un po' a un bivio. Oggi riapre l'assemblea legislativa. Il Governo, la maggioranza ha fatto un appello all'opposizione per lavorare assieme per ricostruire l'unità amministrativa di questo Paese e isolare i violenti, ma è molto difficile che un patto, un negoziato, un tavolo venga riaperto nei prossimi giorni. La polizia intanto ha adottato nuove strategie, non più cariche violente. Ieri sera la carica a cui abbiamo assistito non ha fatto vittime, non ci sono stati lanci di lacrimogeni, ma piccoli gruppi di poliziotti in borghese che si fermano davanti agli obiettivi che possono esserci da parte di questi giovani violenti per arrestarli. Sono ormai oltre 2500 gli arrestati, oltre la metà dei quali, pensate, minorenni.


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