Elezioni Francia, Fillon respinge le accuse

“Voglio dire che sono innocente, che mia moglie ha lavorato con me per anni, come è successo a centinaia e centinaia di parlamentari in passato e ora. Sono sicuro che la giustizia, anche se ci vorrà del tempo, lo chiarirà”. Parla a Radio Classique François Fillon, a 24 ore dalla notizia di un’indagine formale a suo carico. Il candidato della destra alle elezioni presidenziali francesi respinge tutte le accuse mosse nei suoi confronti, relative a presunti impieghi fittizi garantiti alla moglie Penelope e ai figli. Ribadisce la sua innocenza e denuncia una strumentalizzazione della giustizia per impedirgli la candidatura. Al giornalista che gli chiede se manterrà la promessa fatta il 26 gennaio scorso, di ritirarsi se fosse stato indagato, ha chiarito: “Ho deciso di resistere perché questo calendario eccezionale, diverso da uno normale, mi libera dall’impegno che avevo preso”. Prima le indiscrezioni sulla stampa di ieri, poi la conferma dei legali, ma il repubblicano Fillon non è il solo a doversi difendere. Sul suo rivale, Emmanuel Macron, favorito alla corsa presidenziale, peserebbe un’inchiesta preliminare per favoritismo nell’ambito dei viaggi dai conti salatissimi che il candidato di En Marche ha effettuato a Las Vegas quando era Ministro dell’economia di François Hollande, rivelata dal settimanale Le Canard enchaîné. Macron nega di essere coinvolto nell’indagine. Il suo movimento si dice pronto a denunciare chi sostiene il contrario.


  • TAG
Autoplay