Guerra dei dazi, primo accodo parziale tra Usa e Cina

Il primo effetto sarà il blocco delle sanzioni che dal 15 ottobre Washington aveva previsto di imporre a prodotti fabbricati in Cina per un valore di 250 miliardi di dollari. A dare notizia della tregua è stato il Ministro del Tesoro americano Steven Mnuchin. Quello annunciato dal Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, non è lo storico patto per risolvere le annose questioni tra le due Nazioni, ma è una tregua a lungo auspicata. Dopo l'incontro di due giorni con il vicepresidente cinese Liu He, il capo della Casa Bianca parla di fase uno. La parziale intesa comprende i servizi finanziari, i prodotti agricoli e progressi sul contenzioso relativo alla proprietà intellettuale. La Cina ha acconsentito all'acquisto di prodotti agricoli statunitensi per 40/50 miliardi di dollari, alleviando così la pressione sui produttori americani, che più di tutti hanno risentito della guerra commerciale tra i due giganti economici. Il nodo Huawei sarà invece affrontato separatamente. Incerto l'esito degli altri aumenti tariffari del 15% previsti da metà dicembre su altri 156 miliardi di dollari di importazioni dalla Cina. Soddisfatta comunque Pechino per l'esito dei negoziati. Trump ha lasciato intendere che la fase uno dell'accordo potrebbe essere firmata a novembre, quando incontrerà il presidente cinese Xi Jinping in Cile al vertice APEC di cooperazione Asia Pacifico. I negoziati sulle fasi successive riprenderanno dopo la firma di questo primo accordo.


  • TAG
Autoplay