Hong Kong, caos al parlamento

Doveva essere l'occasione per il suo appello alla riconciliazione nazionale e l'annuncio formale, finalmente, della revoca della legge sull'estradizione verso la Cina e, invece, per la prima volta nella storia di Hong Kong il discorso di un governatore è stato interrotto al punto che Carrie Lam non è riuscita a concluderlo, ha dovuto abbandonare l'aula sotto gli insulti e i fischi dell'opposizione e continuare fuori il discorso in televisione, in diretta. Ma non basta. Proprio mentre Carrie Lam era costretta a lasciare sotto scorta l'assemblea legislativa, è arrivata la notizia degli Stati Uniti che il Congresso ha approvato la tanto temuta dichiarazione a favore dei diritti umani a Hong Kong. Durissima la reazione di Pechino: “Hong Kong non ha nessun problema di ordine pubblico e nessun problema con i diritti umani!” Vedremo nelle prossime ore e nei prossimi giorni come reagirà il popolo di Hong Kong.


  • TAG