In fiamme Notre Dame testimonianza

Signor Poma, lei è lì intorno alla cattedrale di Notre-Dame. Che cosa ha visto? Sì, a 30 metri, sono un collega, ero qua di passaggio, sono riuscito a entrare poco prima che chiudessero, diciamo, la zona rossa, chiamiamola così, sono a 20 metri. È caduto da poco il tetto, c'è un silenzio abbastanza surreale. Ci sono i pompieri all'opera, hanno chiuso un'ampia zona intorno alla cattedrale di diversi isolati e ci sono pompieri e polizia, è arrivato anche del personale dell'esercito. Sono tutti veramente, ovviamente, agitati e molto colpiti. Si vede… molto concitati in ogni caso. Stanno facendo un buon lavoro, ma è veramente tragica, nel senso che, come forse avrete visto dalle immagini, è venuto giù il tetto, si è propagato da un lato della cattedrale. Le fiamme altissime, il fumo è molto e sembra non sia arrestabile, nel senso che non vedo… Sono qui da 20 minuti, ma… Lei è in grado di vedere l'attività dei vigili del fuoco? Dice che è a 30 metri. Ad esempio, non usano velivoli, ci diceva Francesca Baraghini, che stanno cercando di entrare anche da dentro. Io non ho visto… Sì, esatto, stanno facendo un gran traffico con tubi, pompe, eccetera. Stanno cercando di entrare da dentro. C’erano dei lavori in corso, da quello che ho capito, ho potuto fare due parole, quindi c'erano queste impalcature intorno, ma ormai non c'è più nulla perché è venuto giù anche il tetto della cattedrale, quindi… Intanto è arrivato, leggiamo insieme in diretta quello che è il tweet di Macron che sta arrivando sul posto, ma twitta “Notre-Dame de Paris in preda alle fiamme. L’emozione di un'intera Nazione. Pensiero per tutti i cattolici e per tutti i francesi. Come tutti i nostri compatrioti sono triste questa sera a vedere bruciare questa parte di noi”. Perché è cosi, perché rappresenta il più grande simbolo per i parigini, per i francesi. Sì, è veramente impressionante, è surreale perché poi è un fuoco molto esteso come forse… Forse voi avete un collegamento con le immagini, non ne ho idea, ma è un fuoco molto esteso che prende in orizzontale tutto il tetto, diciamo. Dalla facciata davanti si vedeva solo tantissimo fumo, ma poi, appena passati di lato, qua è chiaro insomma, è incredibile. Poi c’era molto fumo, molto… Com’è possibile che possa… la domanda rimane: come può prendere fuoco un cattedrale con dei lavori in corso di ristrutturazione? Ma poi in pochissimo tempo, si è sviluppato in pochissimo tempo. Io sono stato avvisato, ero proprio lì vicino da un amico che ha visto dalla finestra questa scena. Mi dice “ma c'è il fuoco sul tetto, c'è il fuoco sul tetto!”. Io ho detto “è impossibile”, quindi sono subito uscito, mi sono precipitato lì. Stavano chiudendo, cordonando, bloccando tutte le persone. Sono riuscito ancora un attimo a entrare e sono arrivato fin qua davanti. Il piazzale è completamente vuoto, ci sono solamente chiaramente i pompieri che sono accorsi e che stanno lavorando. Senta, in questo momento immagino che siano tantissimi i curiosi che si stanno raccogliendo intorno alla cattedrale, ma lei da quello che può vedere visivamente, perché nelle immagini televisive ovviamente non è sempre facile, la cattedrale è già irriconoscibile, compromessa completamente? La facciata è stata aggredita, la facciata in pietra è scura, diciamo, c’è fumo, però non è ancora compromessa. Ma tutto il lato lungo della cattedrale non esiste più da metà in su, nel senso che il fuoco… non è un piccolo incendio, è una cosa purtroppo molto, molto grave, molto grave. Il tetto è caduto sei minuti fa all'interno della cattedrale, cioè è collassato praticamente all'interno della cattedrale. Ovviamente possono esserci pericoli anche poi per gli stessi vigili del fuoco. Questo è poco, ma sicuro. La gente no perché vedo che sono molto distanti, nel senso che hanno bloccato, tutto il Lungosenna è completamente bloccato per mezzo chilometro. La polizia è molto impegnata a tenere lontani tutti quanti, chiaramente anche i giornalisti. Non c'è nessuno qua. Non c'è una telecamera di fatto, perlomeno che io veda qua intorno a me non c'è nessuno, nessun giornalista, a parte gli operatori appunto della polizia e dei pompieri. Comunque ricordiamo che stiamo parlando di un edificio che ha più di 800 anni, insomma. Un edificio che ha fatto la storia europea, che ovviamente ha subito anche i vari corsi e ricorsi storici, come quando fu devastato durante la Rivoluzione francese perché simbolo anche di quel secondo stato del clero che era messo sotto accusa anche dai rivoluzionari. Ma una cattedrale che, pur avendo subito come Parigi stessa innumerevoli lavori di rinnovamento, trasformazioni, restauri, che certo non è quella che era 800 anni fa quando fu costruita, nonostante questo una cattedrale che ha rappresentato la centralità della Chiesa, di Parigi e anche in qualche modo della cultura francese. Sì, ma questo si vede, posso dirvi anche chiaramente, francamente, dalle facce di questi ragazzi che stanno lavorano qua, perché c'è molta chiaramente agitazione. Si muovono tutti molto veloci, hanno gli occhi sgranati, cioè come veramente gli avessero toccato il cuore. Sono tutti ragazzi giovani, mediamente giovani e c'è proprio tanta, tantissima angoscia nelle facce che vedo qui.


  • TAG