Rientrata allerta Germania, riparte Rock Am Ring

A meno di 12 ore dalla sospensione del Festival “Rock am Ring” nel circuito di Formula 1 di Nurburgring, la Polizia tedesca ha reso noto il motivo della lenta evacuazione di 90.000 persone giunte per assistere all’evento. “Almeno un cittadino non tedesco noto alla Polizia per fatti legati al terrorismo – hanno spiegato gli inquirenti – aveva avuto accesso alle aree non aperte al pubblico. Le persone sospettate, arrestate ieri sera e oggi rilasciate ma ancora indagate, sono tre. Secondo quanto rivelato già dal quotidiano Die Welt avrebbero lavorato per una società subappaltatrice della kermesse musicale ma i loro pass, secondo quanto spiegato in conferenza stampa, non recavano il loro vero nome. Gli appartamenti dei tre sono stati perquisiti. Ancora una volta la Germania, dove l’allerta terrorismo resta sempre molto alta, si è trovata costretta a sospendere un grande evento con la folla già radunata. Era già successo nel novembre 2015 con l’annullamento dell’amichevole Germania-Olanda ad Hannover. Ieri il pubblico è defluito in circa un’ora di tempo, in maniera calma, ordinata cantando “you'll never walk alone” e attirandosi così i complimenti della Polizia e degli organizzatori. L’evento si è interrotto poco prima dell’esibizione sul palco di Liam Gallagher, ex Oasis, la cui canzone  Don't Look Back in Anger è diventata uno dei simboli della strage di Manchester. Dopo la sospensione, gli organizzatori hanno annunciato che l’evento andrà avanti e si concluderà domenica sera. Imponente il servizio d’ordine con circa 1.200 agenti impegnati oltre a un dispositivo di sicurezza privata. In questo fine settimana ci sono altri due grossi eventi in Germania: Il Carnevale delle Culture a Berlino e il Festival Gothic a Lipsia.


  • TAG
Autoplay