Russiagate, il Guardian: Farage persona di interesse per Fbi

Persona di interesse per l’FBI: questo sarebbe Nigel Farage, ex leader euroscettico del Partito per l’indipendenza del Regno Unito nell’ambito delle inchieste riguardanti il Russia Gate, ossia l’indagine del controspionaggio USA sui presunti legami tra il Cremlino e la campagna elettorale di Donald Trump. Questa è una notizia rilanciata in esclusiva dal The Guardian che cita fonti riservate americane. Farage sarebbe sotto osservazione ma non indagato per la sua vicinanza a Donald Trump e per i confermati legami con Assange, fondatore di Wikileaks. Immediatamente è arrivata la risposta del diretto interessato: “Assurdità isteriche”. The Guardian precisa che Farage non è sospettato od oggetto dell’inchiesta ma persona di interesse, informata dei fatti, il che significa che gli inquirenti ritengono che possa avere delle informazioni riguardo agli atti in esame, quindi potrebbe essere ascoltato. Il portavoce di Farage ha sottolineato: “Nigel non è mai stato un Russia né ha mai lavorato con le autorità russe”. Nessuna risposta alla domanda se lo stesso Farage abbia ricevuto compensi per le sue partecipazioni televisive su Russia Today, tre negli ultimi diciotto mesi. Intanto la Commissione Intelligence della Camera statunitense, che sta indagando sul Russia Gate, ha approvato la citazione per l’ex consigliere della sicurezza nazionale del Presidente Trump Michael Flynn e per uno degli avvocati del miliardario Michael Cohen.


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