Sky Tg24 in Angola, paese africano ancora 1200 campo minati

Esperanza Nimba, una mamma angolana di 24 anni, scandaglia ogni centimetro di terra alla ricerca di mine antiuomo. E' troppo giovane per ricordarsi i trent'anni di guerra civile in Angola, ma l'eredità di quel conflitto la vive quotidianamente rischiando la vita per il bene comune. Nel Paese africano ci sono ancora 1200 campi minati, anche vicino ai centri urbani, e gli incidenti sono frequenti. (Esplosione) I feriti sono 88 mila e molti degli amputati sono bambini. Esperanza fa parte dell'unica squadra di sminatrici donne dell'Angola, un'iniziativa lanciata dall'ONG britannica The HALO Trust e finanziata da ENI. “Sono orgogliosa di essere una sminatrice e di bonificare la terra per restituirla al governo e alle comunità locali”. Un impegno apprezzato anche dal principe Harry, venuto in Angola a verificare i progressi fatti 22 anni dopo la storica visita della madre, la principessa Diana, la prima ad accendere i riflettori sul dramma delle mine antiuomo in Angola e nel mondo. 22 anni fa questa strada alle mie spalle era un campo minato, oggi invece è il centro residenziale di Huambo, un'immagine simbolica che testimonia quanto è stato fatto. Dal 2002 sono state estratte e disinnescate 500 mila mine antiuomo, ma per raggiungere l'obiettivo di bonifica completa entro il 2025 la strada è ancora lunga. “Oggi, secondo l'ultimo censimento dell'associazione HALO Trust, più di mezzo milione di mine sono ancora in Angola”. I dispositivi interrati continuano a causare vittime soprattutto nelle province centro-meridionali del Paese. Ne risente anche lo sviluppo economico dell'Angola dato che l'accesso ai campi agricoli è limitato e l'enorme potenziale turistico, dovuto alla ricca biodiversità, non sfruttato. Nel mondo ogni 20 minuti si verifica un incidente a causa delle mine antiuomo, ma negli ultimi 10 anni i finanziamenti dei donatori internazionali si sono ridotti, in Angola, fino al 90%, e per la bonifica completa del Paese servono ancora circa 300 milioni di dollari.


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