Trump annuncia: pubblicherò file segreti JFK

Nel maggio del 1917 nasceva quello che resta uno dei Presidenti più amati della storia degli Stati Uniti. Un secolo dopo, nell’ottobre del 2017, verrà alzato il velo su uno degli episodi più controversi della storia degli Stati Uniti: la sua morte. Come ha anticipato ieri, via Twitter, il Presidente Donald Trump oggi saranno desecretati infatti i cosiddetti JFK files, oltre 3000 documenti sull’assassinio di John Fitzgerald Kennedy che erano rimasti top secret anche dopo il provvedimento con cui nel 1992 furono rese pubbliche già milioni di pagine sull’omicidio di Dallas per dissipare la teoria cospirativa alimentata dal film di Oliver Stone “JFK” uscito poco prima. All’epoca però si decise di mantenere classificate alcune parti più sensibili dell’inchiesta fissando proprio al 26 ottobre del 2017 la scadenza ultima per un Presidente americano per dare il via libera alla loro pubblicazione integrale, a meno di rischi per la sicurezza nazionale e per le relazioni internazionali. Non a caso Trump ha precisato che tutto sarà reso pubblico, salvo ulteriori informazioni dell’ultimo minuto, anche perché secondo varie fonti il direttore della CIA, Mike Pompeo, starebbe facendo pressioni per tenere comunque alcuni files nel cassetto. Files che potrebbero mettere a repentaglio la segretezza di operazioni di intelligence andate avanti anche negli anni ‘90 o, per vederla come chi crede ad una teoria alternativa, files che metterebbero a rischio la reputazione di tutta l’agenzia accusata dai sostenitori del complotto di essere stata il mandante, più che l’argine e le pallottole, di quello che fino ad oggi è stato considerato dalla giustizia l’unico responsabile: Lee Harvey Oswald.


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