A Liverpool la situazione più grave in UK

13 ott 2020

I casi 17232 crescono del 25% rispetto alle 24 ore precedenti, le morti 143 del 54%. La maggioranza è spaccata, l'opposizione all'attacco, soprattutto il governo perde la copertura dei suoi consulenti scientifici che 3 settimane fa suggerivano, tra le altre cose, almeno due settimane di vero lockdown nazionale ed ora dicono: è improbabile che le misure annunciate siano sufficienti. Misure come la chiusura dei pub, tra poche ore in vigore qui a Liverpool. In città l'atmosfera varia, c'è chi è preoccupato, chi è arrabbiato e chi semplicemente ha perso ogni speranza. Liverpool è la prima città importante, a ricadere nel livello massimo di allerta, altre seguiranno. Al nord il coronavirus non fa sconti, e la stessa Londra sembra destinata a misure più dure, forse addirittura un altro lockdown. Boris Johnson, con le sue scelte, sembra avere scontentato tutti. I sostenitori del pugno duro come quelli del liberi tutti. Non solo, c'è anche il rischio, la probabilità, la possibilità che le misure annunciate non siano sufficienti per davvero, lo ammettono anche i ministri del suo governo. Mentre l'opinione pubblica è spaccata. Secondo YouGov il 40% chiede misure più severe, il 15% pensa che sia spinto troppo in là e appena un britannico su 5 lo sostiene.

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