L’ondata di proteste conosciuta oggi come “Flamingo Revolution” è iniziata in Albania alla fine di maggio, con manifestazioni contro un progetto di resort di lusso sostenuto da una società legata a Jared Kushner, genero del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. I manifestanti e gli ambientalisti hanno avvertito che il progetto avrebbe danneggiato i famosi fenicotteri e i siti di nidificazione delle tartarughe che vivono nella zona. Il governo sostiene che il progetto sia legale e che gli habitat sarebbero protetti. Ma le prime manifestazioni si sono trasformate in un movimento più ampio contro la presunta corruzione e il governo del primo ministro Edi Rama: il premier albanese finora è rimasto impassibile, ma i numeri dei manifestanti e delle proteste continuano a crescere.























