Altri 15 giorni di carcerazione preventiva per Zaki

19 gen 2021

Speranze ancora tradite, Patrick Zaky resta in carcere per altri 15 giorni almeno. La nuova udienza tenuta domenica al tribunale del Cairo non ha avuto esito positivo e così il 29enne egiziano che frequenta un master all'università di Bologna non potrà lasciare la cella. Zaky era stato arrestato circa un anno fa con l'accusa di propaganda sovversiva per alcuni post su Facebook che i legali, però, considerano fake. Da allora è in custodia cautelare nel penitenziario di Tora, nella capitale d'Egitto dove vive in condizioni disumane, perfino dormendo a terra, come riferito dal suo avvocato e rischia fino a 25 anni di carcere. Le autorità egiziane hanno mostrato ulterioriormente il loro disprezzo per il rispetto e la dignità dei detenuti, commenta Amnesty International, che segue il caso da vicino. All'udienza erano presenti quattro diplomatici europei, tra cui un funzionario dell'ambasciata italiana, su iniziativa proprio del nostro Paese che tanto si sta spendendo nelle varie componenti a sostegno del ragazzo. Lo hanno trovato in buono stato, dicono. Lui li ha ringraziati più volte. Qualche giorno fa ha potuto vedere in carcere la sua fidanzata. Bologna gli ha conferito la cittadinanza onoraria e quando lei glielo ha riferito Zaky si è molto emozionato, dicendo di essere particolarmente grato e di non vedere l'ora di tornare nella sua città e nella sua università.

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