America 2020, in Stati del sud l'incognita del voto latino

02 nov 2020

Piatta e polverosa, Juma è un campo di battaglia. É anche qui che si combatte la sfida per l'Arizona, uno degli stati in bilico in queste presidenziali, nonostante per oltre vent'anni sia stato conquista certa dei candidati repubblicani. Al seggio la tendenza è quella in atto nel resto d'America, con tanti elettori che hanno già votato, il testa a testa fra Trump e Biden si percepisce anche solo spostandosi per le strade della città, dove può capitare che una casa di fedeli democratici sia affiancata quella di ferventi Trumpiani. L'elettorato più corteggiato qui è quello ispanico, generalmente poco presente ai seggi e dunque in grado di sovvertire un pronostico anche solo andando a votare. I latinos votano Biden, spesso ma non sempre. Prendete Antonio, fa il barbiere da oltre 30 anni e nel 2016 confesso al New York Times che avrebbe votato Trump, l' ha fatto anche stavolta e con convinzione, il presidente ha mantenuto le promesse sull'economia, ci dice. Anche per quanto riguarda la pandemia Antonio sposa la linea del Presidente. Antonio Martinez non è una mosca bianca. Anche il suo cliente, Hector non ha dubbi. Non sono né repubblicano né democratico dice, ma Biden non mi piace. Voterò Trump.

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