America 2020, ultimi comizi per Trump e Biden

01 nov 2020

Ancora 72 ore, le ultime di questa corsa presidenziale senza precedenti, che sono una caccia forsennata all'ultimo voto, Stato dopo Stato. Donald Trump e Joe Biden si marcano a uomo in comizi surreali. Poche persone, magari chiuso in auto, ma decisive nella ricerca del percorso per arrivare ai voti che portano alla casa Bianca. Wisconsin, Michigan, Pennsylvania, vinti dal miliardario newyorkese 4 anni fa per un soffio e ora tutti con un vantaggio che i sondaggi danno per consistente in favore dello sfidante democratico. Nella sola Pennsylvania il Presidente ha fatto 4 puntate in poche ore, sfoderato il solito repertorio Make America Great Again, reclamato di voler proteggere l'industria energetica per garantire lavoro e basse tariffe, ma è scivolato ancora sul virus quando ha sostenuto che i medici gonfiano il numero delle vittime perché ci guadagnano. Con ormai 100000 contagi al giorno, 9 milioni totali e 230000 morti, la gestione dell'epidemia negli Stati Uniti è il tema preferito da Biden per attaccare Trump. "Deve fare le valigie e andare a casa", dice " ci ha mentito per battere il covid bisogna battere lui". È un egoista, rincara l'ex Presidente Barack Obama per la prima volta in tour insieme al suo allora vice. Biden, invece, metterà al centro le vostre famiglie. Vergogna chi mette in dubbio il vaccino che arriverà con mio marito, replica a distanza una poco convinta first lady Melania, spedita a convincere lei gli elettori del Wisconsin, mentre da Detroit, la Motor Valley, salvata nel 2008 e pure persa 8 anni dopo, Biden e Obama spingono sull'acceleratore della ripresa economica. Il candidato democratico sfodera uno studio di Moody's, secondo cui il suo piano, creerà 7 milioni di posti di lavoro più di quello di Trump e suona come un appello a quegli elettori afro e latino americani, che teme gli stiano voltando le spalle. Sondaggi e previsioni per quanto popolarissimi lasciano però il tempo che trovano. Gli unici numeri che contano per ora sono quelli dei voti anticipati di persona o soprattutto per posta: 90 milioni di elettori si ono già espressi, il 66% di tutti quelli che lo fecero 4 anni fa e l'affluenza finale sarà record. Scrutinarli tutti, viste le differenze delle regole negli stati, sarà un incubo. Trump dice ci vorranno settimane. Prepara una battaglia legale sui tempi consentiti per accettarli e agita lo spettro delle tensioni di piazza, nelle principali città già si vedono le barricate ai negozi, le vetrine vuote nel timore dei saccheggi e la Guardia Nazionale in allerta. Halloween è passata, o forse no.

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