Armenia, premier: tutti in piazza contro colpo di stato

25 feb 2021

Tutti in piazza, poche parole su Facebook, il premier armeno Pashinyan chiama i suoi a raccolta, ha mobilitato tutti contro quello che ha definito un colpo di Stato contro di lui dopo che l'esercito ne ha chiesto le dimissioni. Barricate dell'opposizione davanti al Parlamento, stiamo bloccando la strada per far sì che all'interno venga votata la rimozione del primo ministro dall'incarico, ha annunciato il leader dell'opposizione e candidato premier Manukyan, perdere questo momento significa perdere la patria, ha detto, i sostenitori del primo ministro hanno risposto alla chiamata, nel suo discorso Pashinyan ha detto di aver licenziato il capo dello Stato maggiore delle forze armate, che la crisi verrà superata costituzionalmente, il problema più importante ore è mantenere il potere nelle mani del popolo, perché considero ciò che sta accadendo un colpo di Stato militare, ha detto. È accusato di aver ceduto parte del territorio del Nagorno Karabakh, il cessate il fuoco firmato con il Presidente azero e il Presidente russo lo scorso novembre, il Cremlino ha espresso preoccupazione per l'aggravarsi dello scontro, ha invitato le parti alla calma, più esterna la posizione del ministro degli esteri russo, che ha sottolineato come la crisi in corso sia un affare interno. Altro invito alla calma dell'Unione europea che in una nota chiede che le divergenze politiche siano risolte pacificamente e in stretta aderenza ai principi e ai processi della democrazia parlamentare, in linea con la Costituzione armena si legge in una nota, le forze armate dovranno mantenere la neutralità nelle questioni politiche e stare sotto il controllo pubblico.

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