Astrosamantha: nel 2022 torno a casa nello spazio

06 mar 2021

I sentimenti sono un po diversi rispetto alla prima volta, la prima volta era la grande addirittura, la scoperta di qualcosa che a me era sconosciuto nonostante gli anni di addestramento, questa volta c'è più un sentimento di ritorno a casa, di ritorno in un luogo amato dopo tanti anni che sono passati, anche un po la curiosità di vedere cosa c'è di nuovo, cosa è migliorato, cosa è cambiato. Sorprenderci ancora Sam, anzi astro Sam, alias Samantha Cristoforetti. La prima italiana a volare nello spazio nel 2014 con la missione targata Asi Futura tornerà in orbita a bordo della stazione spaziale internazionale nella primavera del 2022, ma nome e logo della nuova missione sono ancora top secret. Non lo dirò perché non è ancora deciso al 100% però sto pensando di ritornare a un'idea che avaevo già per la prima missione e ceh mi piace ancora molto, vedremo. Se la sua prima volta l'astronauta dell'Esa partì per lo spazio a bordo di un'affidabile e datata navetta russa Soyuz, il prossimo anno si imbarcherà su un veicolo commerciale made in USA. Non passerò così tanto tempo alla città delle stelle, Mosca, come ho fatto per la prima missione, anche con un po di rimpianto perché io ho amato molto la città delle stelle. Passerò quindi molto più tempo negli Stati Uniti a Kingstone, non è ancora definito quale sarà il veicolo sul quale andrò a volare, Dragon o Space X, Skyliner, Boeing, quindi la parte specificamente relativa al veicolo che inizierò più avanti, adesso sto facendo l'addestramento più sugli aspetti in stazione spaziale. Molti gli esperimenti in programma durante la sua permanenza sulla stazione, guardando alle missioni che si spingeranno oltre l'orbita bassa, verso la Luna e Marte. dei microorganismi promettenti se vogliamo, perché è in grado di utilizzare l'anidride carbonica dell'aria, quindi di riutilizzare, di assorbire, rimuovere dall'aria anidride carbonica che gli astronauti respirano e produrre ossigeno, ovviamente abbiamo bisogno per vivere, ma anche tutto questo riproducendosi come microrganismi e quindi creando biomassa che può essere un contributo al cibo che abbiamo necessità di mangiare. Credo che punterò molto sul cibo vegetariano, o comunque su fonti proteiche che non siano carne, perchè c'è molta carne nel menù standard della Nasa, mancano un po' le verdure, il pesce, quindi io cercherò di compensare un po. Questa volta Samantha partirà da mamma di una bambina, quando le chiediamo della sua missione spiegata ai più piccoli, risponde cosi. Penso che soprattutto per i bambini e bambine molto piccoli, forse uno dei modi può essere di mantenere la cosa nell'ambito del gioco, di una grande avventura.

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