Attacco Londra, attentatore in libertà vigilata, è polemica

30 nov 2019

L'orgoglio e le polemiche. E' questo il giorno dopo, di Londra. Orgogliosa dei suoi abitanti, per una volta la nazionalità non conta, che con armi di fortuna hanno bloccato e reso innocuo, l'attentatore del London Bridge, impedendo, probabilmente un bilancio ancora più sanguinoso. E' incredula perché l'identikit di Usman Khan 28 anni denuncia un sistema che non funziona. Condannato per terrorismo, collegato a gruppi di ispirazione qaedista Khan in carcere, aveva chiesto, senza successo, aiuto per deradicalizzarsi. In libertà vigilata i controlli non hanno impedito che potesse uccidere ancora. Da qui riparte anche se non ufficialmente la campagna elettorale in vista del voto del 12 dicembre, mentre le bandiere, dei palazzi governativi, sventolano a mezz'asta, Ovviamente è ancora presto. Le indagini devono essere concluse. Ma per me è chiaro che questo tipo ha scontato metà della sua pena era uscito con il rilascio automatico anticipato e ho da lungo tempo affermato che questo sistema, semplicemente non funziona. Non ha senso per noi come società rilasciare anticipatamente un terrorista persone condannate per reati di terrorismo, gravi violenze sosteniamo che le persone dovrebbero scontare la pena a cui sono stati condannati. Questa è la mia considerazione nell'immediato dopo un fatto simile. Ecco perché ci impegneremo ad aumentare le pene per i reati gravi e violenti e perché ho sostenuto che quando le persone vengono condannate a un certo numero di anni di carcere dovrebbero scontare ogni anno di quella pena. Intanto proseguono le indagini per cercare di chiarire tutte le circostanze che hanno reso possibile l'attentato. Il capo della polizia non presta il fianco a polemiche. Ma nonostante le connessioni passate di Kahn scandisce. Noi crediamo sulla base delle informazioni raccolte finora, che questa persona abbia agito da sola. Così i politici e investigatori. Ma a colpire di più è la reazione della città che non si lascia spaventare londinesi e turisti non disertano l'area tra loro anche testimoni dell'attentato. Tra i primi a venire qui questa mattina a lasciare un fiore, due giovani mamme che hanno voluto ribadire l'unico messaggio: "quell'uomo non ha ucciso in nome dell'Islam2".

pubblicità

Se clicchi OK acconsenti all'uso da parte di Sky dei cookie tecnici, analitici, di profilazione di prima e terza parte, che sono usati per capire i contenuti che ti interessano e inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più sui cookie e decidere se acconsentire oppure no a tutti o ad alcuni cookie, leggi qui la nostra Cookie Policy. Per leggere l'Informativa Privacy clicca qui.