Attacco terroristico a Vienna, 7 morti e diversi feriti

03 nov 2020

Il terrore all'improvviso, dopo la Francia tocca all'Austria. Vienna alle 8 di sera, la sera prima dello lockdown, tanta gente in giro, quando diversi spari risuonano intorno alla sinagoga della capitale e in altri 5 zone, tutto il centro si trasforma immediatamente in una zona blindata, decine di persone terrorizzate in fuga, mentre i terroristi sparano contro persone e bar e nei ristoranti. Arriva i reparti speciali che sigillano le strade, le notizie sono inizialmente confuse e frammentarie. Un commando di 4 terroristi avrebbe iniziato a sparare in strada e preso in ostaggio delle persone in un albergo, ma la notizia non viene più confermata. Dalle prime ricostruzioni, gli spari sono avvenuti in diversi punti della città, nella zona vicino all' hotel Hilton e nel parco cittadino. Non è chiaro se si sia trattato di un attentato contro la comunità ebraica austriaca o se il bersaglio fosse qualcos'altro. Certo è che sul terreno rimangono diverse vittime tra cui l'attentatore e un poliziotto. Numerosi anche i feriti, si parla di un uomo in fuga, mentre le autorità intimano alla popolazione di rimanere in casa, di tenersi alla larga dalle zone e di non diffondere video sui social. I circuiti internazionali rimandano intanto le immagini di un attentatore che in tuta bianca imbraccia quello che sembra un kalashnikov e spara all'impazzata. Nella concitazione delle prime ore si è parlato di una persona arrestata e di un attentatore suicida che si sarebbe fatto esplodere. La comunità ebraica ha invitato a non lasciare le proprie abitazioni e a non indossare la kippah. L'emergenza durerà tutta la notte.

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