Australia, l'emergenza per gli animali a rischio estinzione

13 gen 2020

Una distesa di cenere e fumo, non è rimasto molto di quello che era la vegetazione australiana, alberi ormai secchi ovunque, foglie mangiate dal fuoco, uno scenario desolante. 28 morti e specie animali che rischiano l'estinzione. Un miliardo di animali morti nei roghi e il Governo che ha stanziato diversi miliardi di dollari per gli aiuti. Ogni giorno vengono raccolti wallaby e koala o morti o in pessime condizioni. Esercito e volontari da ogni parte del mondo tentano un aiuto in extremis, la situazione è tragica. I roghi, secondo il WWF, hanno bruciato 8,4 milioni di ettari in tutta l'Australia per capirsi una superficie equivalente all'intera Austria. Arrivano fondi anche da Apple che ha lanciato una campagna di donazione, insieme alla Croce Rossa. Utilizzando il metodo di pagamento per acquisti tramite iTunes e App Store associato al loro profilo per ogni operazione si potranno donare dai 5 ai 200 dollari. Apple non riscuoterà alcuna commissione. Anche Leonardo di Caprio, da sempre attenta alle tematiche ambientaliste, è scese in campo con una donazione di 3 milioni di dollari. Queste immagini dei piccoli wallaby, ormai stremati dal fumo, dalla paura e dalla mancanza di cibo, hanno fatto il giro del mondo. Nutriti dall'alto con le carote Lanciate dagli elicotteri, lottano cosi per sopravvivere. Immagini dall'alto, dal profilo Twitter di Luca Parmitano che testimoniano il disastro naturale. “Ci sono cose sul terreno che avrei potuto gestire meglio” arriva in ritardo, ma arriva il mea culpa del Primo ministro, Scott Morrison, subissato di critiche e proteste. Dopo mesi di negazione totale su una connessione tra cambiamenti climatici e questo disastro, dopo la vacanza alle Hawaii, mentre il Paese bruciava ora parla di quella che definisce una nuova voglia del Governo: farsi carico del disastro, annunciando una pubblica inchiesta sulla risposta del Governo all'emergenza.

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