Allo zoo di Londra è apparsa l'ultima opera di Banksy, la nona di una serie che ha come protagonisti gli animali, e che sono comparse nell'arco di pochi giorni in varie parti della capitale. Con l'immagine di un gorilla che permette ad altre specie di fuggire dalla cattività, ricorda un po' "L'esercito delle 12 scimmie", il visionario film di Terry Gilliam, che immagina un mondo distopico dove l'umanità rischia l'estinzione. Qui però, secondo l'entourage del celebre street artist, non c'è nessun messaggio catastrofista. Anzi: "Non c'è un significato altamente teorico dietro questo lavoro, c'è più che altro la consapevolezza che stiamo attraversando un momento molto brutto, come nel caso dei disordini in Inghilterra. E questo lavoro è più che altro una sorta di equivalente in senso positivo. Un modo per dire: forza, ci sono cose meravigliose al mondo, c'è la creatività". "Possiamo quindi dire che questo lavoro è una sorta di reazione a ciò che è successo qui nel Regno Unito?" "È possibile leggerlo in questo modo, ma bisogna anche tenere presente che dietro a questi lavori c'è stata una lunga preparazione logistica che ha richiesto due o tre mesi, e lui non ha certo potuto prevedere le rivolte, quindi penso che non ci sia un collegamento diretto. Piuttosto sulla tempistica ha giocato il fatto che ci fossero le vacanze estive: la gente ha tempo, molte persone sono in vacanza. È il momento perfetto per i graffiti perché molte persone non sono a casa e ci sono meno addetti alla sicurezza in giro. Per cui è più facile muoversi". Banksy è ormai attivo da diversi decenni, eppure è riuscito a mantenere segreta la propria identità. Si è parlato di un componente dei Massive Attack, oppure di un collettivo di Bristol, ma nessuno sa veramente chi sia questo grande artista. "Ci sono 50, 60 persone intorno a Bansky che fanno parte della sua quadra e che ne condividono la visione, secondo la quale, alla fine, la celebrità è effimera, non è così importante. Gente che pensa che memorabile debbano essere l'opera e il messaggio e non l'artista".