Biden Presidente, oggi la cerimonia di insediamento

20 gen 2021

È arrivato il 20 gennaio, è arrivato il giorno di Joe Biden dopo le elezioni più contestate della storia, il Presidente più controverso, una pandemia fuori controllo, un attacco armato a Campidoglio, gli USA si preparano ad un cambio della guardia. Alla Casa Bianca esce Trump ed entra la sua nemesi, Joe Biden. Nella tarda mattinata giurerà sulla bibbia fedeltà alla Costituzione sulle scale del Campidoglio, violate appena due settimane fa da sostenitori del Presidente uscente, che ieri nel suo messaggio di adio si è finalmente congratulato con Biden e Harris senza però mai nominarli. Oggi, nell'ultimo dei numerosi sgarbi istituzionali Trump non sarà però insieme a loro a sancire una pacifica transizione di poteri, ma volerà in Florida. D'altronde, raccontano le cronache, di pacifico in questa transizione c'è molto poco. Basta guardare le strade di Washington, presidiata dai militari in un clima di massima allerta, con poca gente dato che persino il sindaco di Washington ha chiesto agli americani di non venire nella capitale per salutare il Presidente. Anche a causa del Covid non saranno le persone a riempire il mall di fronte a capital Hill, ma decine di migliaia di bandiere. Da Biden ci si aspetta un discorso molto diverso da quello fatto da Trump 4 anni fa, un discorso che parli di unità e di speranza, discorso che si rivolga anche chi non ha votato per lui, un discorso in cui la pandemia non verrà dimenticata perché Biden sa bene che per guarire il Paese politicamente serve guarire prima il virus. Già ieri il Presidente eletto ha voluto aprire i giorni di inaugurazione del mandato con una cerimonia in ricordo delle vittime della pandemia. 400 lanterne si sono illuminate nel giorno in cui gli Stati Uniti hanno infranto la tragica soglia dei 400000 morti dall'inizio della pandemia.

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