"Vogliamo unire i democratici di ogni origine, colore politico, ceto sociale e credo religioso". Con queste parole l'ex Presidente del Brasile Lula ha ufficializzato la sua candidatura alle elezioni che si terranno a ottobre. L'annuncio è arrivato a San Paolo, di fronte a 4.000 sostenitori. Presidente del Brasile dal 2003 al 2010, Lula due anni e mezzo fa era stato arrestato per corruzione, poi però nel 2021 la Corte Suprema brasiliana aveva annullato le sentenze di condanna. "Dobbiamo costruire un movimento sempre più ampio di tutti i partiti, organizzazioni e persone di buona volontà per sconfiggere la minaccia totalitaria, l'odio, la violenza e la discriminazione che grava sul Brasile, ha detto Lula senza mai pronunciare il nome dell'attuale presidente Bolsonaro. E i sondaggi, dopo le primissime rilevazioni, lo darebbero in vantaggio.























