Brasile, rivolta in carcere, 57 morti

30 lug 2019

Uno scontro tra fazioni rivali in carcere. In Brasile due bande si fronteggiano nella prigione di Altamira, nel nord del Paese. Ci sono oltre 50 morti. Una dinamica da verificare, perché diverse vittime sono state decapitate, altre asfissiate. Le armi probabilmente, ma questo è uno dei punti da chiarire, erano in mano alle guardie del carcere, che sono state sequestrate durante le cinque ore di rivolta. I prigionieri di un blocco carcerario hanno infatti fatto irruzione nel blocco rivale - evidentemente tollerata la divisione in fazioni - e hanno dato fuoco ad una stanza dove erano in quel momento i detenuti. Dopo aver riportato la calma in carcere, le autorità penitenziarie hanno fatto sapere che 46 detenuti saranno trasferiti; dieci di questi in strutture molto più rigorose, che di fatto è un'ammissione di scarso controllo. La struttura ha una capacità di 200 detenuti, ma era occupata da 311 prigionieri. Questo è il secondo grande massacro in un carcere del Brasile nel 2019.

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