Brexit, nuovo rinvio al 31.10. Tusk: non sprecate tempo

11 apr 2019

A 46 ore dalla Brexit la paura del “no-deal” contagia i 27, così una Theresa May, debolissima in patria e costretta a chiedere ai colleghi un nuovo rinvio della Brexit, paradossalmente a Bruxelles diventa quasi forte e vede le sue richieste accettate, riuscendo in chiusura a fare quello che finora non era riuscita a fare: spaccare il fronte europeo. Così tra chi voleva un lungo rinvio a fine anno, 17 Paesi a partire dalla Germania e chi voleva chiudere la partita il 30 giugno, la Francia di un Emmanuel Macron estremamente duro, ma isolato, il rinvio della Brexit è fissato ora al massimo al 31 ottobre, quindi alla vigilia dell'insediamento del nuovo Euroesecutivo. Londra potrà uscire appena riuscirà a ratificare l'accordo di divorzio, ma se al 22 maggio sarà ancora membro dell'Ue dovrà partecipare alle elezioni europee, pena il “no-deal” il 1 giugno. Ed è questo il prezzo forse più pesante che i 27 decidono di pagare, condurre un'intera campagna elettorale senza sapere quanti Stati saranno rappresentati, quanti deputati ognuno potrà infine eleggere e con l'ombra incombente della Brexit. Scomparsa dalle conclusioni finali, pare per intervento diretto della Premier britannica, l'ipotesi di una reale verifica a giugno, appuntamento rimasto come aggiornamento, il Regno Unito dovrà comunque sottostare ad alcune condizioni. La più importante è rispettare il principio di sincera cooperazione, evitare cioè di far sentire il suo peso sui dossier più importanti per il futuro di un'unione che vuole lasciare. “Voglio farlo il prima possibile”, riassume la May a fine lavori. Ammette che le prossime settimane saranno difficili. Tutte le fiches del Governo sono puntate sul possibile compromesso per una Brexit bipartisan con i laburisti. Il messaggio di Donald Tusk agli amici britannici è netto. “Sei mesi – dice - sono sufficienti per trovare la soluzione migliore, ma non sprecate questo tempo”.

pubblicità

Se clicchi OK acconsenti all'uso da parte di Sky dei cookie tecnici, analitici, di profilazione di prima e terza parte, che sono usati per capire i contenuti che ti interessano e inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più sui cookie e decidere se acconsentire oppure no a tutti o ad alcuni cookie, leggi qui la nostra Cookie Policy. Per leggere l'Informativa Privacy clicca qui.