California, ancora roghi, in fuga anche Lebron James

29 ott 2019

È emergenza in tutta la California. Le fiamme non danno tregua e divorano terreni, abitazioni vigneti e strade. Oltre 200.000 persone sono state costrette ad abbandonare le loro case nell'area di Los Angeles, nei dintorni del Getty Museum il fuoco avanza e i venti che raggiungono raffiche fino a 160 chilometri orari, rendono difficile il lavoro dei Vigili del Fuoco. Molte persone sono andati via. Tra queste anche l’asso del basket, LeBron James, che su Twitter ha spiegato di aver dovuto lasciare improvvisamente la sua casa con la sua famiglia. Costretto a cercare un riparo altrove anche l'attore ed ex governatore dello Stato, Arnold Schwarzenegger. A rendere tutto più complicato è la mancanza di energia elettrica che ha già lasciato al buio oltre due milioni di abitanti e molti altri sono a rischio perché le compagnie di distribuzione, vogliono impedire che i cavi danneggiati possano provocare nuovi incendi. Il governatore della California, Gaviv Newsom, ha dichiarato lo stato d'emergenza in tutto il territorio dello Stato della West Coast. I roghi, alimentati da venti paragonati a uragani, da quasi una settimana flagellano l’area. Secondo gli esperti i catastrofici incendi che stanno flagellando la zona sarebbero la prova degli effetti drammatici dei cambiamenti climatici. Tg24.

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