Caos Libia, allarme Onu: senza pace rischio ondata migranti

08 dic 2019

"L'alternativa a una Libia di pace e di prosperità è orribile e per questa ragione è urgente un cessate il fuoco". A lanciare l'allarme è l'inviato speciale dell'Onu per la Libia Ghassan Salamé al Med Dialogues di Roma, secondo il quale se non cesserà il conflitto si rischia un bagno di sangue a Tripoli e un'ondata di migranti che ricadrà in tutti i paesi vicini. "La soluzione in Libia non è procrastinabile anche perché", continua ancora Salamè, "nel sistema internazionale ci sono profonde divisioni che hanno impedito al Consiglio di sicurezza ONU di chiedere un cessate il fuoco. E dall'inizio di questa guerra il livello di interferenze esterne in Libia è aumentato in modi diversi". Rincara la dose il ministro degli esteri del Governo di accordo nazionale Mohammed Siyala che punta il dito contro la Francia. "Ha avuto colonie al Sud della Libia" dice, "ma è stata gelosa quando è stato costruito l'oleodotto tra Libia e Italia meridionale e non è felice che il nostro Paese non faccia parte dell'Africa francofona. La Germania ci sta aiutando ma i problemi" conclude, "vengono da altri Paesi". Siyala non ha quindi escluso un coinvolgimento in un processo di pace del generale Haftar, il cui esercito nazionale libico però, nelle ultime ore, stando a fonti locali, ha eseguito sei raid contro una serie di postazioni e basi delle milizie lungo gli assi della capitale. Le formazioni che appoggiano il premier al Sarraj, invece, hanno affermato di aver condotto un attacco contro le basi delle milizie multinazionali del criminale di guerra Haftar dopo l'impiego di artiglieria pesante e colpi di mortaio. Mentre in Libia insomma si è ancora lontani dal deporre le armi, l'Italia prova a raccogliere l'allarme che si fa appello al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che sottolinea come lo scenario libico ci vede in prima linea a sostegno dell'ONU anche nell'organizzazione della prossima conferenza di Berlino. "Non esiste un'opzione militare risolutiva", dice, "ma solo un processo politico inclusivo potrà condurre una stabilizzazione piena e duratura del Paese".

pubblicità

Se clicchi OK acconsenti all'uso da parte di Sky dei cookie tecnici, analitici, di profilazione di prima e terza parte, che sono usati per capire i contenuti che ti interessano e inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più sui cookie e decidere se acconsentire oppure no a tutti o ad alcuni cookie, leggi qui la nostra Cookie Policy. Per leggere l'Informativa Privacy clicca qui.