Secondo l'analisi di Carotenuto, Lula e la sinistra hanno sottovalutato il primo turno, convinti di una vittoria facile grazie ai sondaggi favorevoli e ai dati macroeconomici positivi. Anche il candidato Flavio Bolsonaro, la cui discesa in campo è stata imposta da logiche familiari, era ritenuto meno forte rispetto al governatore di San Paolo, Tarcisio. Nonostante il mancato successo immediato a mani basse, nelle tre settimane successive si è attivata una mobilitazione straordinaria.























