Caso Eitan, Giudice Tel Aviv: fino 8/10 gestione condivisa

23 set 2021

Silenzio stampa e una decisione lampo, ma provvisoria, del Tribunale di Tel Aviv, sul caso di Eitan, il bambino sopravvissuto alla tragedia del Mottarone e conteso dalle due famiglie. Non è stato neanche necessario ascoltare le parti, il Giudice ha stabilito la ripresa dell'udienza a partire dall'8 ottobre, per tre giorni consecutivi. Nel frattempo, il piccolo vivrà in Israele: tre giorni con la famiglia materna e tre invece con la zia paterna e tutrice Aya Biran. È una decisione equilibrata, che mette al centro gli interessi del bambino. Con queste parole, l'avvocato che assiste in Italia il nonno materno, ha commentato l'intesa temporanea. Eitan, sei anni, è stato portato di nascosto in Israele l'11 settembre, dal nonno materno, indagato ora a Pavia per sequestro di persona aggravato, insieme alla nonna Etty ... israeliano. Soddisfazione da parte della famiglia materna del piccolo, Eitan ha due famiglie, ha diritto di godere in modo egualitario di entrambe, dicono attraverso i loro avvocati. In Israele, non si discuterà dell'affidamento, la sede per decidere con chi dovrà vivere il minore, è l'Italia, con una prima udienza a Milano il 22 ottobre. Nelle tre udienze a Tel Aviv, invece, si esamineranno le prove per capire quale sia l'interesse del minore, sulla base della convenzione dell'Aja. Non si entrerà nel merito di quali siano i diritti della zia o dei nonni, ma si valuterà se ci siano eventuali pericoli ho pregiudizi per lui, nello stare nello Stato in cui si trova o in quello da cui proviene. La sua storia, ha aggiunto l'avvocato del ramo materno, è quella di un bambino israeliano, ebraico, che vive anche in Italia. Di un minori che ha il diritto di avere rapporti paritari, con entrambi i rami della famiglia. Rapporto, che al ramo materno, è stato sempre negato. Il legale precisa, ricostruendo un passaggio della storia, che la zia Aya, ha portato via Eitan, dall'ospedale, a casa, senza un provvedimento del Giudice. Per il team legale della zia paterna, riconosciuta da un Giudice italiano, come affidataria, il luogo naturale di residenza del bambino, invece è l'Italia, dove è sempre vissuto.

pubblicità
pubblicità
I podcast di Sky TG24
I podcast di Sky TG24I podcast di Sky TG24
Ascolta e segui i podcast di Sky TG24: cultura, arte, informatica, scienza e tanti altri temi raccontati dalle voci dei giornalisti di Sky TG24
Scopri tutti i podcast