Migliaia di manifestanti sono scesi in piazza a Santiago del Cile per protestare contro il presidente di estrema destra José Antonio Kast, poche ore dopo il suo primo discorso alla nazione. Sindacati, studenti e movimenti femministi accusano il governo di voler smantellare la sanità, l'istruzione pubblica e i diritti sociali. La polizia è intervenuta con gli idranti per disperdere la folla. Secondo alcuni sondaggi, la popolarità del leader cileno è crollata in pochi mesi dal 57% al 38%.























