Cina, per 14 giorni di seguito calo nella diffusione

07 mar 2020

Quattordicesimo giorno in cui la curva dei contagi del SARS CoV 2 e della malattia Covid 19 è in calo in Cina. Dal 21 febbraio, data in cui in Italia è stato identificato a Codogno il paziente uno, nel Paese della grande Muraglia la curva della diffusione del virus e delle malattie è in costante discesa. Quasi due mesi dopo l'esplosione dell'epidemia a Wuhan, intorno a metà gennaio e dopo l'introduzione delle ferree misure di contenimento per 60 milioni di persone in 31 distretti del Paese, si sono registrati meno di cento casi di polmonite virale. Nelle ultime ore, per la precisione sono 99 i nuovi casi confermati di Covid-19 con 28 morti in tutta la Cina, che conta quasi due miliardi di abitanti. Ancora una volta tutti i decessi sono avvenuti nel distretto del Hubei epicentro dell'epidemia. Dal 20 gennaio prima, coinvolgendo 11 milioni di persone, poi, fino a 60 milioni nei distretti focolaio, Pechino ha deciso misure ferree di quarantena assoluta. Dalla Cina i numeri diffusi dalla Commissione nazionale salute mostrano dunque importante flessione nei casi di polmonite virale da coronavirus, mentre crescono fino a 1678 in un solo giorno i pazienti dimessi perché guariti. Dall'inizio dell'emergenza la Cina ha registrato un totale di 80651 casi, 55404 sono le persone guarite, pari al 70% dei contagiati, oltre tremila i morti. A guardare bene i dati cinesi serve ancora tempo prima di poter abbassare la guardia nel nostro Paese.

pubblicità
pubblicità